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Compravendita di links

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Come funziona? 1) siti differenti propongono  inserimento di links (solitamente testuali), comunicando il PageRank . Non sarà sufficiente. 2) Noi scegliamo l'anchor text (o testo chiave che dir si voglia) 3) loro lo pubblicano in una o più pagine dedicate in cambio di un canone mensile (o una tantum se sono link permanenti) 4) servizi di scambio di link gratuito: i rischi di linkare siti bannati è talmente elevato, da non giustificare il possibile (piccolo) ritorno in vantaggi. Funziona? sì, funziona BENISSIMO (soprattutto su Google). Matt Cutts promette: Google vi beccherà!... ma è proprio vero? Anche se Matt Cutts dice di voler penalizzare questa pratica invitando i webmaster a segnalare chi vende links (http://www.mattcutts.com/blog/how-to-report-paid-links/), al momento l'acquisto di links funziona ed è prevedibile che funzionerà ancora per molto tempo. Vediamo il perchè: 1) Ci sono mille modi di nascondere un link a pagamento e chi ha fatto affari da milioni con questo sistema, escogiterà sempre nuove tecniche per rendere il link "non riconoscibile" con certezza... 2) Considerato quindi che ciò che non è universalmente riconoscibile con certezza oltre ogni ragionevole dubbio, non può essere penalizzato in modo algoritmico/automatico: immaginate per un attimo quanti quality-raters servirebbero per beccare tutta la compravendita? ;-) 3) Matt Cutts afferma questo proprio per spaventare i SEO perchè altrimenti, se Google potesse realmente intervenire, starebbe zitto! 4) Google continua a fare dei bei soldini, vendendo posizionamenti prioritari, a siti che vendono links. Come mai non comincia a bannare proprio questi links? Ci limitiamo comunque, per correttezza, a prendere per seria questa proposta di Google ed invitiamo alla cautela nell'acquisto di links. La lingua e l'acquisto di links - premessa: 1) L'ideale è avere links da pagine con la stessa lingua: se la % da lingua diversa (es: inglese) è molto elevata, si corre il rischio di essere visti come sito non nella lingua originale ma bensì in inglese. 2) L'inglese ha però MOLTE PIU' OFFERTE, anche se non tutti i siti in inglese, accettano di linkare siti in lingue diverse. Soluzione: creazione di poche pagine in lingua inglese e matrice a due livelli che punta alle nostre pagine italiane. Regole fondamentali per chi acquista links Obiettivo Yahoo ed MSN = la quantità prevale sulla qualità 1) investi su circuiti di links di medio/basso valore che, a parità di budget, ti offrono un numero elevato di links 2) tieni una minima parte di budget (max 10%) per acquistare qualche link da home page di siti trust (anche non tematiche), poichè comunque Yahoo ed MSN ne tengono in parte conto. 3) se acquisti molti links (es: > 1000) di media/bassa qualità, attivali in modo graduale nel tempo (es: 10% la settimana) e variando un po' l'anchor text (es: 3 anchor diversi) per evitare le penalizzazioni da Google. Obiettivo Google = la qualità è fondamentale ma serve anche tematicità E' meglio quindi  avere 10 link da PR/TR medio-basso ma tematici, che un solo link da PR/TR forte ma non tematico: è la soluzione ideale per budget ridotti e per chi ha siti molto di nicchia (dove ci sono pochi links in vendita a tema). Regole base per entrambe le condizioni su citate Regola comune: l'acquisto di links da siti con PR/TR molto forte (da PR 7 in su) è comunque consigliata. Comprare almeno 1 link PR 7 per accelerare l'indicizzazione del nostro sito e delle nuove pagine, a maggior ragione se abbiamo siti con molte pagine e/o necessitano di frequenti update. Spendere troppo per un PR troppo forte non ha senso. Es: a parità di budget è meglio acquistare 50 links da PR 7 che uno solo da un PR 9-10 In previsioi di eventuali penalizzazioni manuali future (V. Matt Cutts), prediligere i siti che piazzano liks poco visibili e senza scritte tipo: "sponsored links" (facili da beccare). Prediligere links da pagine interne (anche se hanno PR/TR più basso della home) oppure i post a pagamento.