Home Blog Ecco i sette trend del Social Media Marketing che domineranno l'anno 2016!

Ecco i sette trend del Social Media Marketing che domineranno l'anno 2016!

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Il mondo dei social network è una realtà in forte crescita e in continuo aggiornamento.
Dai suoi albori, questo settore ha sempre mostrato le sue grandi potenzialità nel campo del marketing e della promozione online per prodotti e servizi, diventando oggi uno strumento di supporto indispensabile alle strategie di comunicazione di tutte le grandi aziende.
I canali online e le piattaforme social sono sempre più di più e sempre più specifiche per ogni tipologia di business.
Ma quali sono le tendenze del Social Media Marketing per l’anno 2016?
Vediamo nel dettaglio i 7 maggiori trend che domineranno l’anno in corso!
1. Gli aggiornamenti istantanei
Come risaputo ma spesso “dimenticato” da chi li utilizza a livello professionale, i social network nascono per l’aggiornamento istantaneo, ma ci sono particolari piattaforme che sono più “real-time” di altri. Un caso di studio interessante è la piattaforma Periscope, recentemente acquisita da Twitter, che si basa sulla condivisione istantanea di video e che conta più di 10 milioni di account. È stato stimato che gli utenti iscritti a Periscope visualizzano l’equivalente di 40 anni di video in diretta ogni giorno.
Altre piattaforme che nascono e puntano sull’aggiornamento istantaneo sono Snapchat e Instagram.
2. I pulsanti d’acquisto
Il social-commerce è ormai diventato un vero e proprio must per le aziende che vendono i propri prodotti online. Alcune tra le principali piattaforme social come Facebook e Pinterest hanno introdotto la funzionalità del “Buy botton” che permette agli utenti, a seguito di campagne sponsorizzate focalizzate su obiettivi di vendita, di acquistare direttamente con un solo click direttamente dall’applicazione del social.
3. Più funzionalità In-app
Nel campo delle funzionalità In-app il leader indiscusso resta anche nel 2016 Facebook, che negli ultimi anni ha introdotto diverse implementazioni tra cui: Instant Articles, (per fruire degli articoli di alcune testate editoriali direttamente dalla App Mobile di Facebook), In-post Search Engine (un vero e proprio motore di ricerca che permette di trovare informazioni all’interno del social utilizzando hashtag o parole chiave) e la possibilità di visualizzare video sulla piattaforma direttamente nel proprio feed con il semplice scroll della pagina. Tra i progetti per il 2016 del re dei social network c’è lo sviluppo di un proprio software di assistenza vocale simile a Siri, che permetterà di porre domande e dettare messaggi di testo.
4. Nuove opzioni per la pubblicazione dei contenuti
Parte sempre da Facebook, sulla base della già citata Instant Articles, la possibilità di pubblicare contenuti informativi completi senza la necessità di linkare ad una risorsa esterna. Questa implementazione nasce dalla necessità sempre più grande dei social di trattenere il più possibile gli utenti sulle proprie piattaforme.
Anche Twitter sta sviluppando una funzionalità simile chiamata Project Lightning, che attraverso l’ausilio di giornalisti professionisti, vedrà la creazione di liste tematiche che gli utenti potranno consultare per trovare tweet di eventi sportivi, breaking news, concerti e approfondimenti.
5. Maggiore tutela della privacy per gli utenti
La tutela della privacy è una delle maggiori preoccupazioni che affliggono gli utenti dei social network. La grande popolarità raggiunta da Snapchat deriva in parte dalla necessità degli utenti di un metodo più sicuro per la condivisione di notizie, immagini e aggiornamenti di stato. Anche Facebook sta introducendo maggiori tool per tutelare la privacy degli utenti. Queste nuove implementazioni a favore degli utenti potrebbero risultare però un’arma a doppio taglio, poiché ridurrebbero di molto le opzioni di targettizzazione utilizzate dagli inserzionisti durante il setting delle campagne.
6. Incremento della competizione sul posizionamento organico
Come naturale conseguenza della stabilizzazione del Social Media ROI e della maggiore accessibilità alle modalità di promozione per un numero sempre più ampio di aziende, si vedrà nel 2016 un notevole aumento della competizione per quanto riguarda la visibilità organica dei contenuti. Facebook già da tempo penalizza il posizionamento organico per spingere le aziende ad utilizzare le opzioni di advertising e questa pratica è destinata ad aumentare sempre di più e a diffondersi anche su altre piattaforme social (come Instagram e Twitter). Il costo della pubblicità sui social network è quindi destinato a salire nel corso del 2016.
7. Predominio di poche e più popolari piattaforme social
Come già anticipato, il panorama del web ha visto negli ultimi anni il lancio di decine di nuove piattaforme, alcune della quali non hanno mai guadagnato il successo sperato, ma non sono nemmeno scomparse del tutto. Già nello scorso anno questa tendenza è cambiata: le nuove piattaforme che raggiungeranno picchi di popolarità sufficienti per essere acquisite da grandi (Facebook, Twitter e Linkedin) sopravvivranno, mentre le altre saranno destinate a scomparire. Questo determinerà nel 2016 la diffusione di un minor numero di piccole piattaforme a favore della diffusione di maggiori e più radicati big-player.