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Lo shopping online tra Black Friday, Natale e l’inizio dei saldi

Tempo di lettura ≈ 5 min.

Siamo ancora nel pieno dei saldi, ma la lunga marcia dello shopping online è iniziata ormai due mesi fa, con il Black Friday. Seguendo la tradizione americana, ormai esportata in tutto il mondo, il periodo in cui si fanno acquisti online si è esteso e allo stesso tempo intensificato. Potenzialmente, investendo tutta la stagione invernale. Con importanti conseguenze sugli acquisti online.

Il roseo futuro del Venerdì Nero

Ormai, più che di Black Friday, si parla sempre più spesso di Black Week. Le promozioni e gli sconti, infatti non riguardano una sola giornata, ma un’intera settimana, che può diventare addirittura di 10 giorni con il Cyber Monday. Negli Stati Uniti il fenomeno del Black Friday esplode negli anni Ottanta, quando le grandi catene di negozi iniziano a proporre sconti e promozioni estremamente vantaggiosi in occasione del venerdì dopo la festa del Ringraziamento. Per stimolare gli acquisti in vista del Natale.

Negli USA il fenomeno è saldamente radicato nei negozi e nei punti vendita fisici, pur con l’inevitabile, massiccia apertura all’online. Forse, in questo, assomiglia di più al nostrano concetto di saldi. In Italia, infatti, il Black Friday ha ormai preso sempre più piede, come un po’ in tutto il mondo, ma soprattutto per quanto riguarda gli store online.

I dati 2018

Come sempre, inizia l’analisi dei dati delle vendite del “venerdì nero”. E come ci si può aspettare, l’impennata rispetto alla settimana precedente è impressionante: +267%. Non solo: si è verificato un aumento delle vendite del 25% rispetto allo stesso giorno del 2017. Gli italiani iniziano sicuramente a dimostrarsi più attenti alle possibilità di risparmio offerte dagli e-commerce in occasione delle festività.

D’altra parte, gli store online offrono anche una possibilità non da poco: quella di confrontare e paragonare sconti e offerte tra diverse piattaforme, ma anche di verificare (in modo più o meno affidabile) la differenza rispetto al prezzo originale. Anche i negozi fisici hanno registrato un incremento nelle vendite, anche se non ancora paragonabile a quello delle piattaforme online.

Acquisti e device

Si è poi registrato nuovamente un sorpasso che, anche in Italia, inizia a diventare certezza: quello degli smartphone sugli altri device. Tra chi ha fatto acquisti online, infatti, la maggior parte l’ha fatto da cellulare:

  • Acquisti da smartphone: 53% di chi ha acquistato online
  • Acquisti da PC: 41%
  • Acquisti da tablet: 6%

In preparazione del Natale, ma anche perché è più facile acquistare queste tipologie di prodotti online, le categorie più vendute sono state, ancora una volta, quelle elettroniche e tecnologiche.  Grazie anche alla coda lunga del Cyber Monday, le categorie più acquistate sono state:

  1. Smartphone
  2. Televisori
  3. Sneakers
  4. Asciugatrici
  5. Cuffie

Di cosa ha bisogno uno store online?

Alcune caratteristiche sono ormai diventate imprescindibili per i siti web, se vogliono ottenere risultati apprezzabili durante il lungo e continuo periodo di shopping invernale. Naturalmente è sempre consigliabile rivolgersi a professionisti del settore, per la realizzazione di siti che siano in grado di dare le giuste caratteristiche:

  • Prima di tutto, naturalmente, dotarsi di uno store online. Sembra banale e scontato, ma ancora oggi non lo è;
  • Sito, e store, devono essere responsive (o dotati di app): come si è visto la maggior parte degli italiani acquista ormai da smartphone;
  • La piattaforma deve sapersi adattare alla richiesta degli utenti, garantire un’ottima User Experience e una Customer Journey soddisfacente e ripetibile. Deve adattarsi alla situazione del mercato;
  • Deve permettere di verificare la differenza di prezzo rispetto all’originale, variando continuamente.

Esiste ancora a ressa per i regali di Natale?

Natale, fino a qualche anno fa, era il periodo dei grandi acquisti, dei regali, delle sorprese fatte anche all’ultimo minuto. Come rivelano gli ultimi dati, invece, adesso questo periodo di spese è stato anticipato. Dal Black Friday appunto.

Gli italiani, tendenzialmente, preferiscono ancora l’acquisto nel negozio fisico, ma sono in costante aumento quelli che acquistano regali di Natale online. Allo stesso modo, è in aumento la percentuale di persone che acquista i regali di Natale durante la Black Week.

Il Black Friday, infatti, oltre a consentire importanti affari e ottimi sconti, garantisce a chi acquista online di ricevere il regalo entro Natale. Aspetto da non sottovalutare, perché proprio il regalo last minute è quello che impedisce, forse, alle piattaforme online di raggiungere il negozio fisico nel dettaglio delle vendite.

Negli USA il valore delle vendite per il Natale 2018 ha raggiunto gli 850 miliardi di dollari, con un aumento del 20% degli acquisti online rispetto al 2017. Valore pressoché identico anche per l’Italia. E, come per lo shopping post-Ringraziamento, per gli acquisti online la parte del leone la fa ormai lo smartphone. Una tendenza che non è più possibile ignorare.

Cari vecchi saldi

I saldi sono un grande classico dello shopping all’italiana. Sono quei classici momenti di fine stagione (gennaio e luglio) in cui i negozi devono vendere quella merce che non è stata venduta a inizio stagione; per cui viene super scontata. Questa, almeno, era l’origine dei saldi, e in parte è rimasta tale.

Ma online? Per gli e-commerce il fenomeno dei saldi riguarda più che altro una convenzione ereditata dai negozi fisici. I saldi online, infatti, non promettono impennate così significative come invece potrebbe avvenire per la vendita nei punti fisici, sia per quanto riguarda gli sconti che per le vendite. Questo per diverse ragioni:

  • online gli sconti sono più liberi e non sono limitati a un solo periodo dell’anno. È quindi più difficile che durante i saldi si trovino offerte migliori di quelle che si trovano normalmente sui vari e-commerce;
  • di conseguenza non c’è una predilezione per l’online nel periodo dei saldi. È anzi un periodo in cui si esce, si gira per negozi, si cerca l’occasione giusta, senza magari avere in mente un acquisto preciso. È una modalità di acquisto completamente diversa da quella che usiamo online;
  • il periodo dei saldi, una volta tanto favorevole, ora si dimostra poco vantaggioso, soprattutto per quelli invernali. Lo shopping online è già stato frenetico nelle settimane precedenti, tra Black Friday, Cyber Monday e Natale last minute. Anzi, proprio a proposito del confronto tra Black Friday e saldi emerge una nuova tendenza.

Più Black Friday, meno saldi

Secondo un’indagine della società di ricerca Kienn, ripreso da La Stampa, questa sarebbe l’opinione prevalente tra gli italiani. Tre consumatori su quattro vorrebbero infatti eventi simili più volte all’anno, soprattutto per quanto riguarda il mondo online (e già si parla di sconti estivi, Back to School e chi più ne ha più ne metta). Questo atteggiamento nei confronti dei saldi è figlio diretto della mutata dimensione degli acquisti online.

I due terzi di chi ha acquistato qualcosa per il Black Friday l’ha fatto online, spinto dai maggiori sconti e dalle occasioni di risparmio. Ma il Black Friday, forse, mette in moto altri meccanismi più o meno consci da parte del consumatore. Rispetto ai saldi, infatti, si acquista in modo più accorto e mirato. È in arrivo il Natale, i regali sono pressoché obbligatori, stiamo aspettando giusto l’occasione per cambiare il telefonino, o acquistare un nuovo elettrodomestico, ma anche solo per regalare qualcosa da vestire. Sappiamo che il Black Friday ce ne dà l’opportunità, e che molto probabilmente quello che stiamo cercando sarà scontato. Mentre con i saldi è un terno al lotto, si esce di casa senza sapere con cosa si tornerà.

Su una piattaforma di e-commerce ben studiata e preparata, invece, il consumatore sa già perché è entrato, sa già cosa sta cercando e, soprattutto, sa già che lo troverà a un prezzo imbattibile. Ecco perché, nella lunga stagione dello shopping invernale, avere un e-commerce efficace, fruibile e performante è un requisito imprescindibile per chiunque venda i propri prodotti al pubblico.