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La sfida di Google ad Amazon su Advertising e Shopping

Tempo di lettura ≈ 4 min.

Il 14 e 15 maggio, a San Francisco, è andato in scena il Google Marketing Live 2019. È stata l’occasione, per la casa di Mountain View, di presentare le ultime novità su Advertising e Shopping. La più grande novità riguarda probabilmente proprio Google Shopping: la piattaforma viene infatti completamente rinnovata per consentire una Customer Experience più fluida e immediata. Ma cos’altro ci ha lasciato Big G dopo questa due giorni?

Google Shopping – Il G-Commerce

Una delle novità più importanti presentate dalla casa di Mountain View riguarda la sua piattaforma e-commerce. La customer experience viene completamente rinnovata, semplificata e resa più intuitiva. L’obiettivo, più o meno dichiarato, è quello di sfidare Re Amazon nel campo della vendita online. Per questo la piattaforma di shopping presenta tante novità:

  • Verrà integrata con Google Express. In questo modo sarà possibile acquistare il prodotto online direttamente da Google, oppure da negozi fisici indicati. L’app di Google Express e quella di Google Shopping diventeranno quindi un’unica app;
  • L’interfaccia sarà molto più semplice e intuitiva. Sarà più facile trovare suggerimenti e recensioni, filtri e categorie (come “Scelti per te”, “Popolari” e così via);
  • Verrà introdotto un carrello universale per tutti i servizi, come Search, Shopping, Images, Youtube. L’utente potrà quindi navigare, scoprire nuovi prodotti in diversi servizi per aggiungerli poi allo stesso carrello e comprarli immediatamente online.

Discovery Ads – Raggiungere l’utente interessato

Entro fine anno Google rilascerà a livello globale i nuovi Discovery Ads per gli inserzionisti. Questo strumento particolare serve a raggiungere quegli utenti che hanno scoperto un nuovo prodotto navigando online e che nelle ore o nei giorni successivi sono tornati a informarsi su quel prodotto (leggendo recensioni, visitando le pagine dedicate, comparando i prezzi). I nuovi Discovery Ads dovrebbero servire proprio a raggiungere questi utenti, in un momento in cui sono sì indecisi, ma favorevolmente disposti nei confronti del prodotto o servizio.

Ma in concreto come saranno? Consentiranno di sfruttare creatività più engaging e accattivanti, con prodotti pensati specificamente e un carosello di immagini reindirizzato ai prodotti Google. Così, con una singola campagna, sarà possibile raggiungere il feed di Youtube e di Discover, ma anche le schede di Gmail.

Gallery Ads – Shopping in galleria

Con la nuova ondata di innovazioni, Google intende supportare annunci più creativi e interessanti, che diano fin da subito una maggiore quantità di informazioni all’utente. Questa in realtà è sempre stata una necessità da parte degli inserzionisti: parametri più ampi e creatività differenziate attirano di più l’utente, rispetto a poche righe di testo. Entro fine anno, quindi, Google lancerà i Gallery Ads, un nuovo formato di search ad che permette di presentare contenuti più ricchi e interessanti in SERP.

I Gallery Ads consentono di sponsorizzare un contenuto più visuale e interattivo, per generare un maggior numero di interazioni soprattutto quando la ricerca viene svolta da mobile. L’utente, dopo aver cliccato sull’annuncio, visualizzerà infatti uno slideshow di immagini con titoli e descrizioni, che saranno utili per risaltare il proprio brand e costruire annunci visivamente più accattivanti ed efficaci.

Deep link – La via più breve

Tra le varie innovazioni portate per Google Shopping e in tema Advertising ci sarà anche, prossimamente, il lancio dei deep link da Google Ads alle app, oltre a un’ulteriore implementazione della reportistica, soprattutto sulla app di Google Ads. Ma a cosa servono i link diretti? Quando un utente vede un annuncio e clicca su di esso, verrà reindirizzato direttamente alla pagina relativa della app, se è già installata sul suo telefono. In questo modo potrà completare subito la sua azione, o potrà avere immediatamente tutte le informazioni nel miglior formato possibile. Con questa Customer Experience decisamente più semplice e immediata, secondo i primi test di Google, i tassi di conversione raddoppierebbero.

Campagne Locali – muoversi tra gli annunci

Google ha presentato anche delle novità riguardanti gli annunci locali, come d’altronde aveva già anticipato. Anche in questo caso le innovazioni guardano soprattutto al mondo del mobile first, in particolare:

  • Le campagne locali saranno aperte ad ancora più advertisers, anche per piccole attività che vogliono promuovere il proprio negozio fisico e suggerire le azioni necessarie per raggiungerlo o per avere tutte le informazioni necessarie ma anche per vedere carrellate di prodotti proposti;
  • Tra poco sarà possibile mostrate attività commerciali e negozi sponsorizzati in Google Maps, quando gli utenti stanno programmando un viaggio o un percorso, o transitano nei dintorni;
  • Sempre su Maps sarà possibile promuovere l’attività nei suggerimenti di ricerca.

YouTube Bumper Machine

Google ha presentato anche la Bumper Machine di Youtube, che verrà lanciata prossimamente. Questo strumento sarà in grado di ricavare automaticamente pubblicità video in formato Bumper (da 6 secondi, non “skippabile”) da video più lunghi. La Bumper Machine sfrutta algoritmi di Machine Learning per riconoscere i momenti cruciali di un video – quelli più interessanti, con più informazioni sul brand o il prodotto – e realizza diverse combinazioni da 6 secondi. Sarà quindi estremamente utile per advertisers con risorse non particolarmente elevate da dedicare al taglio e montaggio delle inserzioni.

Quanto dovremo aspettare per avere tutte queste innovazioni a disposizione degli inserzionisti di tutto il mondo? Le varie soluzioni verranno lanciate con tempistiche diverse per cui, dopo aver fatto un’abbuffata di anticipazioni, non ci resta che pazientare.