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Consigli per creare una scheda local davvero efficace

 

Gestisci un’attività presente sul territorio come un negozio, un ristorante o un’impresa di servizi? Google My Business è uno degli strumenti migliori messi a disposizione online per promuoverti e farti trovare da persone realmente interessate. Non conoscere GMB può infatti far sprecare tante risorse in altre tipologie di attività che non hanno la stessa rilevanza.

Per esempio: sono un turista in giro per Milano, mi trovo nella zona dei Navigli e voglio mangiare un piatto tipico, cosa faccio? Inizio una ricerca Google sul mio smartphone per “ristoranti tipici a Milano” (oppure chiederò all’assistente vocale di farlo). Google troverà i risultati più vicini che rispondono alla mia query e mi darà indicazioni stradali. E i primi risultati saranno quelli che hanno una scheda GMB ben ottimizzata.

 

È chiaro come dedicare del tempo alla gestione della propria scheda local possa avere una certa importanza per la promozione della propria attività. Ogni giorno milioni di persone cercano su Google informazioni su attività locali: metti in risalto la tua e fatti trovare per primo.

 

Cos’è Google My Business

Google My Business è la piattaforma sviluppata dal colosso di Mountain View dedicata a chi gestisce un’attività commerciale locale, ovvero con un punto fisico sul territorio. È un servizio che permette a commercianti, professionisti e rivenditori di mostrare la propria attività a chi si trova sul motore di ricerca. Oltre che su altre app Google, come Maps.

Google My Business nasce nel 2014 per unificare i servizi prima offerti da Google Places e Google+. Il primo consentiva di rivendicare la scheda anagrafica della propria azienda per inserire dati corretti e utili, il secondo permetteva l’interazione social, come recensioni e commenti. GMB unisce i due aspetti: la gestione anagrafica precisa e autonoma dei dettagli aziendali e l’interazione social. Aggiunge poi la possibilità di monitorare dati e performance della pagina.

Oggi avere una scheda GMB performante è fondamentale per trovare i propri clienti. Non essere presenti su Google, infatti, significa perdere una fetta di pubblico enorme, praticamente tutti coloro che escono dalla cerchia dei conoscenti.

Come funziona Google My Business

 

Come funziona?

Quali sono i criteri che regolano il funzionamento di GMB? La visibilità della tua impresa dipende soprattutto da quattro fattori. Google studia infatti il profilo della tua attività secondo:

  • Pertinenza: ovvero quanto il tuo business è pertinente rispetto alle parole chiave cercate dagli utenti;
  • Importanza: qual è l’importanza del tuo business e quanto traffico riceve il tuo sito web (maggiore è il volume, più rilevante il tuo sito sarà per Google);
  • Distanza: quanto dista la sede dell’attività dal luogo in cui si effettua la ricerca;
  • Archivio storico delle ricerche: quante volte in precedenza l’attività è stata utile agli utenti, in base ai criteri precedenti (e alle recensioni inserite).

 

Quali vantaggi offre la piattaforma?

Innanzitutto deve essere una presenza attiva e ben monitorata, e non solo nominale. Avere una scheda giusto per averla aperta, senza dati o informazioni, può addirittura essere dannoso. Se ben gestita, però, può portare diversi vantaggi:

  • È gratuito: GMB è uno strumento potente e molto utile per far trovare la propria attività, e non c’è bisogno di pagare;
  • Vantaggi SEO: una scheda GMB ottimizzata aiuta a posizionare la propria attività a livello locale;
  • Brand Awareness: è un modo molto rapido ed efficace per far notare la presenza della propria attività online, a un pubblico vastissimo di utenti;
  • Mobile First: la ricerca mobile ha superato quella da desktop, e la scheda GMB aiuta a essere trovati quando una ricerca avviene da smartphone o tablet;
  • Gestione unica: l’utente deve trovare tutte le informazioni di base, quelle che gli permettono di trovarti e fruire del tuo servizio (basti pensare agli orari di apertura). Allo stesso tempo permette a imprese con più sedi sul territorio di gestirle in modo centralizzato;
  • Controllo delle statistiche: le metriche consentono di verificare come funziona il posizionamento local. Puoi trovare le visualizzazioni, i click, le chiamate e i messaggi, le richieste di indicazioni e molto altro ancora.

 

La struttura di Google My Business: guida e consigli

Un profilo Google My Business ha una sua struttura informativa e ovviamente sarebbe importante cercare di compilarla in tutte le sue voci. Vuoi sapere come si fa a creare una scheda Google My Business performante ed efficace? Quali sono le informazioni che non possono mancare nel proprio profilo aziendale? Ecco alcuni semplici consigli per migliorare il posizionamento della propria attività nei risultati di ricerca locali.

 

Scheda anagrafica

Serve a descrivere nel dettaglio la tua attività. Non inserire solo contatti e orari di servizio (comunque fondamentali). Scrivi anche cosa ti distingue dagli altri, da quanto sei aperto, se offri servizi particolari che i tuoi concorrenti non prevedono. Consigli:

  • inserisci tutte le informazioni. Nella scheda bisogna inserire più dati possibili per dare informazioni complete agli utenti. Mai dimenticare la descrizione dell’attività, gli orari di apertura, foto e video per mostrare agli utenti cosa troveranno, le eventuali sedi (se ce ne sono diverse). Ulteriore informazione aggiuntiva può essere il listino dei prezzi/servizi;
  • organizza i dati in modo che siano coerenti in tutto il web. L’utente potrebbe cercare informazioni da diverse fonti e se trova dati discordanti può andare in confusione. Assicurati quindi che i tuoi dati (soprattutto quelli di contatto) siano gli stessi sul sito, sui social, nella scheda GMB;
  • verifica la sede dell’attività;
  • scegli la giusta categoria: tante attività sono associate alla categoria sbagliata, che non ha alcuna correlazione con il servizio svolto. Questo è dannoso per l’utente, e per il motore di ricerca, che non riesce a farsi un’idea chiara di cosa faccia la vostra attività.

Post

Puoi pubblicare dei post che saranno visibili al massimo 7 giorni (magari per pubblicizzare eventi, offerte a tempo e così via).

Consiglio: sfrutta questi post. La piattaforma dà la possibilità di scrivere post brevi per annunciare la presentazione di nuovi prodotti, il lancio di nuovi servizi, la presenza a fiere ed eventi. Possono essere utili per catturare l’attenzione degli utenti e invitarli ad approfondire i tuoi servizi;

Statistiche sulla singola scheda

Consentono di monitorare come e dove i clienti cercano la tua attività. Ma anche quali azioni compiono, quante telefonate fanno in ufficio e quante foto vedono. Sfruttale per adottare gli accorgimenti necessari a migliorare il posizionamento della tua attività, cerca di capire cosa funziona e cosa no e migliora la scheda di conseguenza.

Le recensioni

Fondamentali per il pubblico per farsi un’idea del servizio e della sua affidabilità. Per gli utenti, infatti, è fondamentale trovare delle recensioni che rafforzino il valore dell’attività. La grande maggioranza le legge prima di affidarsi a un’impresa, per cui bisogna imparare a gestirle nel modo corretto. Il titolare dell’azienda, o chi per esso, deve sempre rispondere, anche a una recensione negativa.

Ringrazia per i commenti positivi e affronta le critiche (più o meno costruttive) con diplomazia – anche perché possono sempre essere utili per migliorare. E in caso di commenti denigratori? Spesso, purtroppo, si trovano anche molti commenti negativi o fake, vera e propria spam con lo scopo di screditare l’attività aziendale. In questi casi si può segnalare un contenuto, se questo viola le norme di comportamento di Maps, oppure rivolgersi a un legale.

I messaggi e gli appuntamenti

L’utente può entrare in contatto con te direttamente in chat, in modo da ricevere assistenza nel più breve tempo possibile. Rispondi sempre alle chat: la funzione può essere collegata a un numero di telefono, così sarà più facile metterti in contatto con l’utente. Nel caso in cui la funzione venga attivata è bene assicurarsi di rispondere agli utenti in fretta: il tempo medio impiegato viene infatti mostrato sulla pagina Google My Business.

Usa gli appuntamenti: Google mette a disposizione la funzione “prenota un appuntamento” che può essere molto utile soprattutto per alcune attività (ad esempio i ristoranti). Infatti elimina eventuali telefonate o mail e semplifica il compito dell’utente.

Foto e video

Sono molto importanti soprattutto le foto, sia quelle caricate da te sul tuo profilo, sia quelle caricate dagli utenti, perché danno un’idea dell’attività prima di entrare nel punto vendita. Un consiglio? Ottimizza le foto: rinominale in modo che utilizzino le parole chiave adatte e descrivano il servizio o il prodotto mostrato.

Pubblicità

Ads offre la possibilità di pubblicare annunci pubblicitari local, legati alla posizione geografica della tua attività. Questi saranno visti dagli utenti quando si troveranno entro un certo raggio dalla sede, oppure quando faranno una determinata ricerca.

 

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