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Sito stanco? Sottoponilo ai raggi UX

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Sito stanco? Sottoponilo ai raggi UX
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È proprio vero, la frenesia, la competizione, la necessità di apparire davanti ai competitors, nonché la capacità di adattarsi ai nuovi algoritmi dei motori di ricerca, sta regalando a titolari di siti e di riflesso a tecnici di settore, non pochi grattacapi. 

Ma cosa si può fare in attesa che il Web3, ovvero la terza grande espressione ed evoluzione del web, (la blockchain), arrivi prepotente a stravolgere il mercato? Cosa accadrà quando le big tech non avranno più il potere di controllare l’indicizzazione del sito e quest’ultimo sarà contenuto all’interno di speciali wallet? 

Beh la risposta è semplice… In questo momento di transizione, dove gli scenari si presentano particolarmente nebbiosi e il rifacimento è dietro l’angolo, dobbiamo far rendere al massimo il nostro sito, curandolo sotto ogni punto di vista, accertandoci che il suo stato di salute sia ottimale dal punto di vista delle prestazioni, della tecnologia e delle best practice. Il sito è un investimento e un patrimonio da preservare.

Ma se un’ottimizzazione standard del sito non fosse sufficiente? Beh allora credo sia proprio il caso di sottoporlo ai raggi UX!

Raggi UX? Cosa sono? Ma dai.. scherzi? Beh solo in parte.. Ok.. Per noi essere umani i raggi X sono in grado di guardare sotto la pelle e determinare se un trauma ha portato lesioni al nostro apparato scheletrico e ci indicano chiaramente la frattura. 

Per i siti web non esistono dei raggi X ma esiste la UX, in gergo tecnico la User Experience (Esperienza Utente), che analizza la capacità del tuo sito di ospitare gli utenti e di rendere piacevole la loro permanenza, agevolando il raggiungimento dei contenuti al fine di trasformare semplici visite in conversioni, o goal.

Cosa intendo per goal? Un goal è un obiettivo: potrebbe essere un acquisto, il download di un buono sconto in cambio di un’iscrizione alla newsletter, una condivisione, un’interazione o semplicemente una richiesta di contatto per mail o telefono.

Il mio sito sembra a posto e funzionare bene.. Perché dovrei aver bisogno della UX?

Ok, ad occhio sembra che il tuo sito non abbia problemi ma sei sicuro che gli utenti stiano trovando ciò che si aspettano? Perché è così lento? Ho provato la ricerca e non mi viene fornito alcun risultato o messaggio di aiuto… Perché non capisco cosa c’è scritto nella descrizione dell'articolo? Hai previsto un linguaggio senza tecnicismi? Cosa ci fa quel pulsante in quella posizione? Sono arrivato alla fine della pagina e adesso cosa faccio, quell’animazione distoglie il mio sguardo dal prodotto e sullo smartphone si sovrappone al pulsante di acquisto. Non trovo un pulsante per chattare con voi e la form di contatto non funziona… cattiva user experience, l’altro sito sembrava migliore!

Ecco queste sono solo un’idea delle domande alla quale una consulenza UX sarebbe in grado di rispondere e sono ipoteticamente infinite..

 

L’esperienza d’uso è ciò che fa la differenza tra un sito normale e uno straordinario e indovina un po’ quale sarà tra questi due quello vincente!

Ricorda che il sito del tuo competitor è a un click di distanza. Monitorare e migliorare la User Experience significa diminuire i bounces (rimbalzi su altri siti) e aumentare le conversioni. Prendiamocene cura!