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È in arrivo il Black Friday più digital di sempre

Sappiamo bene cosa significhi l’arrivo della fine dell’anno. Sta per arrivare l’inverno, aumentano le giornate fredde, diventa buio prima, si avvicinano il Natale e il momento dei bilanci di fine anno. Ma, soprattutto, a fine novembre arriva il Black Friday. Cosa dobbiamo aspettarci quest’anno?

Il 2020 è destinato a rimanere nella storia come un anno eccezionale. Gli eventi legati alla pandemia e alle misure prese per contenerla (il lockdown su tutti) hanno lasciato una traccia indelebile nella società, nei nostri comportamenti e nel nostro modo di relazionarci. Tutto questo ha naturalmente un impatto anche sui brand e sulle loro strategie di comunicazione e posizionamento.

Per quello che riguarda il nostro argomento, il 2020 ha segnato una decisa svolta anche nelle abitudini di acquisto delle persone – e degli utenti di internet in particolare. Il boom degli e-commerce (Amazon su tutti) è chiaramente legato all’impossibilità di uscire di casa nei mesi di marzo e aprile, ma il bisogno di mantenere il distanziamento sociale ha lasciato una “coda lunga” in questo trend che prosegue tuttora e che, probabilmente, diventerà sistemico.

Quindi, cosa dobbiamo aspettarci per quest’anno?

 

La nuova tradizione del Black Friday

Abbiamo già avuto modo di parlare di cos’è il Black Friday – ovvero il “venerdì nero” successivo al Giorno del Ringraziamento. Negli Stati Uniti è tradizionalmente il giorno che dà il via agli acquisti dei regali di Natale, in un giorno in cui sconti e offerte arrivano anche al 70-80% (anche perché siamo a fine anno e molti grandi magazzini si liberano in questo modo di eccedenze, rimanenze o modelli di vecchie collezioni).

Negli USA il Black Friday risale almeno al 1924; il boom americano si ebbe poi negli anni Sessanta ma in Italia e in Europa è arrivato soprattutto nel XXI secolo, grazie anche alla diffusione dei mezzi di comunicazione, della comunicazione globalizzata, dei social e degli acquisti online. La spinta ad approfittare di questa nuova tradizione per aumentare le vendite in vista delle feste è aumentata a dismisura. Tanto che le offerte per il Black Friday ora possono durare anche settimane – e non dimentichiamo che il lunedì successivo si celebra il Cyber Monday per gli affari tecnologici.

“Sai cos’è il Black Friday?”. La quasi totalità degli italiani lo conosce.

In Italia siamo ancora fortemente legati alla tradizione dei saldi invernali – che iniziano in genere intorno al 6 gennaio, e spingono ancora molto le vendite dei negozi fisici – ma il Black Friday inizia a prendere sempre più piede. Soprattutto grazie alle vendite online, tanto che quello del 2019 è stato il Black Friday migliore di sempre.

 

“L’edizione 2019”

Perché l’anno scorso il “venerdì nero” andò tanto bene?

Certamente perché ci stiamo pian piano abituando a questa nuova ricorrenza, e la sfruttiamo sempre di più per preparare i regali per le feste. Le piattaforme ecommerce si preparano sempre di più, e sempre prima, e molto spesso gli sconti sono più alti rispetto ad alcuni anni fa.

Insomma, conosciamo meglio evento e piattaforme, e ci destreggiamo sempre meglio tra le migliaia di offerte proposte. Ecco perché i dati dell’anno scorso sono stati così eccezionali:

    • In Italia +10% nei pagamenti digitali e + 19,5% nel commercio online sul BF 2018, e +23% sulla spesa rispetto alle altre settimane dell’anno, secondo Inside Marketing;
    • + 56% le commissioni generate in Italia dai merchant del network Awin;
    • 96 euro di spesa media (indicativo della propensione all’acquisto di regali di Natale)
    • +26% per il settore health & beauty, il più in crescita nel 2019, seguito da abbigliamento e libri e servizi in abbonamento;
    • 7% delle vendite globali derivato dall’influencer marketing – trainato da millennial e Gen Z
    • 47% delle vendite del network Awin è arrivato da mobile (il 24% in più rispetto al 2018);
    • 3mila miliardi di euro, la stima delle vendite globali online, come riporta il Sole 24 Ore.

La maggior parte degli italiani, nel 2019, ha preferito fare shopping online per il Black Friday.

 

Abbigliamento e cura della persona sono state le categorie più scelte l’anno scorso. Sarà ancora così?

Il trend dell’ecommerce nel 2020

Ma il 2020, come abbiamo detto, è un anno particolare e unico nella nostra storia recente. Le abitudini di acquisto, i comportamenti sociali delle persone sono cambiati, e di conseguenza sono cambiate anche quelle online. Quali prodotti vengono più richiesti? Cosa cerca un utente in un brand? Privilegia l’acquisto online o quello fisico? In che modo vuole partecipare al processo d’acquisto? Sono tutte domande che influiranno sull’andamento del Black Friday di quest’anno.

Nonostante questo, possiamo già individuare alcuni trend:

  • Google ha rilevato un aumento, in questi mesi, di ricerche locali, oltre che di ricerche e transazioni molto legate all’ambito della cura della casa, del giardinaggio, del fitness. Tutte ovviamente legate ai mesi del lockdown, ma che si protraggono ancora oggi;
  • Sempre secondo Google, è aumentato lo shopping online, ma sono aumentate anche le aspettative dell’utente, che ora cerca servizi come live chat, virtual showroom o prove virtuali, consegne rapide al massimo il giorno successivo all’ordine;
  • Secondo un’indagine di Netcomm (riportata da BusinessGentlemen), i consumatori italiani che preferiscono gli acquisti online sono 29 milioni, e il settore crescerà del 55% entro fine anno. La domanda di alcuni prodotti è triplicata rispetto a inizio anno (per alcuni servizi è aumentata addirittura di 10 volte) – e a trarre il maggior beneficio, chiaramente, il food delivery;
  • Nel secondo trimestre si stimano circa 2,5 milioni di nuovi utenti per acquisti online
  • I volumi di acquisti online sono cresciuti del 15,4% negli ultimi 12 mesi, i pagamenti diventano sempre più contactless, così come anche le consegne.

Sempre secondo Netcomm

Il cambiamento nelle abitudini di acquisto e pagamento vede ora il 53% degli e-shopper chiedere ai negozi tradizionali di quartiere di sfruttare questo momento per cambiare in maniera permanente, adottando nuove forme di vendita e di dialogo, procedendo all’integrazione dei canali digitali e fisici ed eliminando il contante.

Insomma, i trend indicano che sarà un Black Friday ancora più digitale del solito, concentrato soprattutto su alcuni settori e con un volume d’affari potenzialmente ancora in crescita. Ma sarà così?

La crescita di vendite online in Italia nei mesi cruciali del 2020.

 

E il Black Friday di quest’anno?

Tutto spinge verso un nuovo venerdì da record – anche se in realtà i giorni di sconti saranno ben più di uno solo, e questo inevitabilmente rende impossibile riferire i dati a sole 24 ore. Diversi elementi ci portano a pensare che anche quest’anno ci saranno vendite da record online – anche se, almeno questo, non è in realtà così… scontato.

Perché?

Gli acquisti online sono destinati ad aumentare per via dei trend di cui abbiamo parlato, per le mutate abitudini di comportamento e acquisto e anche per il fatto che in molti casi, per mantenere il distanziamento sociale o per rispettare norme del governo, è impossibile fare shopping nei punti vendita, soprattutto nei momenti chiave del fine settimane.

È quindi più che probabile che ci sarà un aumento delle vendite e dei ricavi online, soprattutto per alcuni particolari settori merceologici – i prodotti per la cura della casa, quelli per il fitness, l’health e la cura del corpo, ma anche quelli legati all’intrattenimento.

D’altra parte, ci sono però dei fattori che spingono per una diminuzione degli acquisti online. Tra questi, la più immediata è di ordine socio-economico, riscontrata ormai da diversi mesi a causa del perdurare della crisi: la propensione al risparmio. Le persone, e gli italiani in particolare, spendono di meno, rimandano acquisti che possono essere evitati, e se comprano cercano l’offerta che permette di risparmiare di più. È quindi probabile che anche i regali saranno più contenuti, con budget ridotti – anche perché in molti casi ci saranno meno occasioni sociali, meno feste e momenti per scambiarsi i doni.

C’è poi la sempre presente attesa dei saldi che in molti casi vedranno un forte coinvolgimenti di brand e commercianti, che la vedono come una grande occasione per recuperare le vendite perdute – il periodo degli sconti, infatti, spesso inizia anche prima di Natale.

 

Tirando le somme di questi previsioni, ci sono buoni motivi per pensare che il Black Friday di quest’anno vedrà un nuovo aumento degli acquisti online, anche se probabilmente non sarà così evidente e marcato come negli anni successivi.

In un periodo già abbastanza “nero”, speriamo che sia il Black Friday a portare un po’ di luce prima delle feste.