+39 0376 369728 [email protected]

Come costruire una storia di successo tramite le storie di Instagram

Ormai da tempo le Instagram Stories Ads vengono sfruttate da brand e aziende per raggiungere il proprio pubblico, ma anche nuovi utenti, con annunci e pubblicità coinvolgenti e che meglio riescono a trasmettere l’immagine del marchio rispetto a banner o altre tipologie di annuncio. In concreto, lo sappiamo, sono annunci pubblicitari visibili nella sezione Stories di Instagram. Da quando sono state lanciate, nel marzo 2017, hanno ottenuto un pari numero di critiche e di elogi ma sicuramente, rispetto ad altre tipologie di annunci pubblicitari, sono risultate meno fastidiose e più gradite, riscontrando buoni dati in termini di engagement. Offrono infatti all’utente un’esperienza molto coinvolgente che si inserisce bene (almeno nei casi più virtuosi) nel flusso delle Stories.

Swipe (down) per scoprire i vantaggi

Secondo i dati di Instagram oltre 500 milioni di account usano le Stories ogni giorno. Un terzo delle storie più visualizzate proviene da account aziendali e una su cinque riceve un messaggio diretto da chi la visualizza. Quindi innanzitutto, come tutti i social, le stories possono contare su un pubblico estremamente vasto che può essere chiaramente targettizzato. Ma le Stories Ads, soprattutto, offrono un’esperienza diversa all’utente. Sono un tipo di annuncio più immersivo, coinvolgente e “multi-sensoriale”. Grazie alle possibilità offerte da Instagram, possono essere molto più creative di un comune post o di un normale annuncio; la visualizzazione full-screen immerge l’utente e sottrae distrazioni; lo rende parte integrante del linguaggio comunicativo del brand e lo fa sentire più partecipe. Senza contare che, grazie a sondaggi, domande e molto altro ancora è più facile far interagire l’utente.

Un altro vantaggio è che, anche qualora non le si trovi interessanti, non vengono viste come fastidiose. Per molti degli utenti, infatti, sono considerate meno intrusive rispetto a post sponsorizzati o altre tipologie di annuncio. Come mai le Stories Ads sono percepite come poco invasive? Nonostante compaiano tra una storia e l’altra dei profili che seguiamo, possono infatti essere tranquillamente ignorate e “superate”. In generale, però, sono molto più creative e interessanti, e catturano più facilmente l’attenzione.

0.Pochi dati, ma utili

Prima di scoprire alcuni semplici ma utili consigli per sfruttare al meglio le inserzioni nelle storie di Instagram, è bene approfondire alcune caratteristiche di questo particolare tipo di annunci. Le specifiche tecniche sono quelle consigliate per ottenere i migliori risultati da un punto di vista visivo:

  • Risoluzione consigliata: 1080×1920
  • Risoluzione minima: 600×1067
  • Proporzione di 9:16 (o di 4:5 per i video);
  • Dimensione massima del file di 4GB;
  • Durata massima del video di 15 secondi (è possibile creare caroselli di 3 video);
  • Formati video consigliati .MP4 e .MOV.

Queste specifiche consentono di ottenere storie e contenuti (sia foto che video) che occupano l’intero schermo, in modo da sfruttare al meglio tutte le opportunità offerte da Instagram. È anche possibile usare foto e video orizzontali o ritagliate, ma con risultati sicuramente meno performanti.

1.Avere obiettivi ben chiari

Le Stories Ads non hanno lo stesso posizionamento o la stessa funzione degli annunci nel feed. Hanno diversi obiettivi, che è indispensabile stabilire prima della pubblicazione dei propri annunci. In particolare, parliamo di:

  • Reach: mostrare il messaggio al maggior numero di utenti possibile
  • Video: fare in modo che venga visto da più gente (interessata) possibile
  • Traffico: mandare traffico (anche qui interessato) verso il sito grazie allo swipe up
  • Conversioni: sfruttare CTA e swipe up per portare a termine conversioni come acquisti, registrazioni, iscrizioni a newsletter e così via
  • App: spingere l’utente a scaricare la propria app
  • Lead generation: rinviare a un form per la raccolta del maggior numero di dati sull’utente (che sia compilato in automatico per quanto possibile).

Il formato più lungo che si può creare è un carosello di tre video, per 45 secondi totali. Di conseguenza, è consigliabile prima di tutto creare contenuti che catturino l’attenzione fin da subito, e poi targettizzare nel modo migliore il pubblico di destinazione (ad esempio inserendo pubblici provenienti dal nostro pixel di Facebook, o che hanno interessi simili).

2.Meno testo possibile

È importante usare le parole giuste, evitando tutto ciò che può essere superfluo per la nostra comunicazione. Ma non solo, è fondamentale anche inserire il testo in maniera strategica, per far sì che non interferisca con l’impianto grafico e non disturbi l’esperienza dell’utente. Va poi considerato che, se il testo supera il 20% dello spazio dell’immagine, l’annuncio può risultare penalizzato.

Un altro fattore per rendere più coinciso il nostro messaggio riguarda le sponsorizzazioni. Gli utenti si soffermano per pochi istanti su una storia, e se vedono la dicitura “sponsorizzato” sotto l’immagine profilo si soffermano anche meno. Essendo il tempo a disposizione così breve, meglio usare poche parole: utili, incisive e ben posizionate (o al centro o vicino al pulsante “scopri di più”). Un altro consiglio: create il vostro video direttamente con il vostro copy, anziché usare l’editor di testo di Instagram, che offre certo molte possibilità ma non tutte quelle di cui voi potreste aver bisogno.

3.Inserire CTA chiare e coerenti

Sempre nell’ottica di rendere il messaggio e la storia più incisivi, è consigliabile inserire una call to action che spinga l’utente a fare qualcosa (uno swipe, un commento, un messaggio, il voto per un sondaggio). Per far sì che la CTA sia evidente e venga sfruttata dall’utente, questa deve essere pensata in modo organico insieme all’intera grafica della storia. Una grafica sgargiante, ricca di test, colori e box può rendere difficile individuare la CTA. Meglio organizzare tutto con ordine o sfruttare la propria creatività.

Bisogna anche tenere conto degli aiuti che offre Instagram per inserire le CTA (frecce, emoji e così via), oltre al fatto che si possono sfruttare elementi grafici e audio per far compiere un’azione all’utente. È sempre bene realizzare un contenuto ordinato e lineare, facilmente leggibile dall’utente. Creare grafiche efficaci e performanti richiede il giusto equilibrio tra ordine e fantasia; per aiutarci esistono numerosi strumenti e piattaforme, pensati proprio per questa tipologia di contenuti. Tra i più famosi, sia per un uso privato che per uno professionale, c’è Canva, uno strumento di progettazione grafica disponibile online, molto facile da usare.

4.Video is king

I video sono un mezzo di comunicazione particolarmente potente per le Instagram Stories Ads: assicuratevi di sfruttarlo il più possibile! Un’immagine ha 5 secondi di durata, un video fino a 15; 10 secondi di differenza sono un’eternità su Instagram, e possono essere sfruttati in modo molto utile e creativo. Ma la prima regola è sempre di avere qualcosa da dire. Anche per questo, bisogna strutturare il proprio contenuto in modo da catturare fin da subito l’attenzione dell’utente. Come? Non esiste un’unica strategia, ma occorre trovare quella migliore per ogni brand: sfruttare la creatività, l’ironia, la bellezza delle immagini, le domande, indizi testuali da completare e così via.

Una nota importante riguarda il sonoro: il 60% delle storie è visto con l’audio on, per cui è bene ricordarsi di sfruttare l’audio per integrare il proprio messaggio.

5.Chi era? Inserire il logo del brand

Sembra scontato, ma non sempre è così chiaro. Dal momento che bisogna fare impressione sull’utente in pochi istanti, prima che decida di scorrere a destra (a volte anche involontariamente), è importante che il logo del brand sia bene in evidenza. Aiuta la brand awareness e la recognition, perché l’unica altra possibilità per l’utente per identificare il marchio si trova nell’immagine profilo in alto a sinistra (che però è molto piccola). Per questi motivi è anche fondamentale usare uno stile grafico e dei colori in linea con lo stile e le linee guida del brand.  

Mai come nel caso delle Instagram Stories Ads, la creatività paga. Contenuti semplici ed efficaci possono davvero fare la differenza per far crescere il profilo aziendale, aumentare la brand awareness, incentivare le vendite o promuovere novità di prodotto. Sfruttate queste pochi suggerimenti per sperimentare la vostra creatività e trovare il tipo di annuncio giusto per voi, e per il vostro pubblico.

Crea Stories Ads engaging e performanti, rivolgiti al team Social di NUR Digital Marketing! Non esitare a contattarci per qualsiasi richiesta d’informazioni su questo specifico servizio.

 

CONTATTACI ORA!